Istituto San Giuseppe Caburlotto. Immagine della casa Madre e Stemma dell ordine

La Cofondatrice: Madre Joseffa

Madre Joseffa Vendramin (1857-1890). Ebbe il compito di far mettere radici alla giovane pianta dell'Istituto. Venne eletta dalle prime quattordici compagne, con le quali pronunciò i voti religiosi, il 23 luglio 1857, nel giorno stesso dell'approvazione canonica delle Costituzioni, ma era già da sette anni la pietra angolare e il punto di riferimento. Curò la vita spirituale e la formazione interiore delle prime Figlie di S. Giuseppe, vivendo nell'ombra luminosa del Ven. Fondatore, in piena sintonia e collaborazione.

Foto a sinistra: "Ritratto ad olio di Ignazio Damini O.F.M.", 2002 ricavato da foto - Foto a destra: "Ritratto a tratto di penna ammiratore brasiliano", 2002 ricavato da foto.


In occasione del centenario della morte, venne tracciato un profilo di Madre Joseffa Vendramin: Riverberi di Nazaret, dato alle stampe anche in Brasile col titolo Reflexos de Nazaré. Il ritratto della Madre rispetta le scarne notizie storiche che la riguardano e soprattutto i pochi scritti che di lei rimangono.

 

 

Antologia di testi da Riflessi di Nazaret

Dio solo
Siamo create da Dio,
viviamo dunque per Dio, in Dio e con Dio.
Lasciamoci guidare, come piccole bambine,
dal suo amore immenso,
fino a perderci totalmente in lui.
Amiamolo senza riserva,
con tutte le forze dell'anima,
pronte in ogni istante, se lo esigesse,
a dare anche la vita
per dimostrargli l'amore che gli portiamo.

Per amore
Dio è Amore.
Egli merita di essere servito con amore.
Il sacro fuoco dell'amore
è l'unico sentimento degno
di una sposa di Cristo.
Abbiate il pensiero fisso nel Dio d'amore
e il vostro cuore si accenda
di desiderio di Lui.
Per chi ama, nulla è difficile.

Il Crocifisso
Volgete lo sguardo a Gesù Cristo
nudo sulla croce, coperto di piaghe
in un mare di pene.
Stringetevi al vostro Amore Crocifisso.
Desiderate essere con lui crocifisse.
Amiamo la croce,
amiamo il Crocifisso
e preghiamolo di spogliarci di tutto
per essere vestite di Dio solo.

Il Cuore di Cristo
Gesù si propone a noi
come il mansueto di cuore.
Il suo cuore adorabile è nostro rifugio.
Il vostro cuore si accenda d'amore
e di intenso desiderio che altri cuori
ardano per lui.
Rivestitevi di mansuetudine
per educare la mente e il cuore delle fanciulle.
Dolcezza e mansuetudine
ci rendono simili a lui,
anche quando siamo interiormente provate.

Lo Sposo
I voti sono il mistico anello
che ci unisce al nostro Sposo Gesù.
Vivendo in Lui solo,
respirando per Lui,
possiamo dire con S. Paolo
non sono più io che vivo,
ma Gesù Cristo vive in me.
Con la consacrazione, spontaneamente,
avete offerto in olocausto la vostra volontà
all'Amore Crocifisso.
E' vostro Sposo: rivestitevi di lui
e consolate il suo Cuore.

La Santa Casa di Nazaret
Viviamo, con la divina Famiglia
di profondo silenzio,
di santa povertà,
di perfetta obbedienza.
Povertà
è affidamento totale nelle mani di Dio
pazienza e abbandono in lui.
Quanta dolcezza in questa espressione:
Volontà di Dio!
Silenzio è solitudine
dove Dio parla al cuore.
Chi altri potrebbe colmarvi il cuore?

 


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