Mons. Luigi Caburlotto
il Fondatore delle Figlie di S. Giuseppe

Il Fondatore delle Figlie di S. Giuseppe è il sacerdote veneziano don Luigi Caburlotto. Figlio di gondolieri,
fu educato nella Scuola dei Ven. fratelli Padre Antonangelo e Marco Cavanis
(http://www.cavanis.org),
quindi nel Seminario patriarcale. Il 24 settembre 1842 il patriarca Jacopo Monico lo ordinò sacerdote, e l'anno successivo
lo assegnò quale cooperatore alla parrocchia di S. Giacomo dall'Orio. Qui trascorse sei anni di intenso lavoro pastorale studiando
la situazione sociale e morale della popolazione e individuando nell'infanzia e nell'adolescenza abbandonata il settore di più
urgente intervento.
(Foto a sinistra: La fondazione delle Suore, acquerello di Giorgio Trevisan 2005 - Foto a destra: Don Luigi scrive le Regole,
acquerello di Giorgio Trevisan 2005).
Il 15 ottobre 1849 venne nominato parroco di quella stessa parrocchia, divenuta ancora più povera e bisognosa con la
guerra del 1848-1849.
Dopo pochi mesi fondò una scuola di carità per le fanciulle più trascurate dalle famiglie, e il 30 aprile
1850 diede iniziò all'opera educativa con l'aiuto di due zelanti catechiste, primo germe della Congregazione delle Suore
Figlie di S. Giuseppe.
(Foto a sinistra: La fondazione delle Suore, acquerello di Giorgio Trevisan 2005 - Foto a destra: Don Luigi scrive le Regole,
acquerello di Giorgio Trevisan 2005)
Mentre continuava con amore la cura pastorale della sua parrocchia, seguì l'espansione della nascente famiglia religiosa,
aprendo nel 1857 a Venezia una seconda casa nei pressi di S. Sebastiano, dove accolse fanciulle povere aiutate dalla pubblica assistenza.
Nel 1859 fondò, nella città di Ceneda (Vittorio Veneto - TV) una scuola gratuita per fanciulle esterne,
prevalentemente povere, e accanto istituì un collegio con più elevato programma di studi.
(Foto a sinistra: Allieve Collegio S. Giuseppe, foto fine '800 - Foto a destra: Collegio S. Giuseppe, Vittorio Veneto, TV).

Nel 1869 la Congregazione di Carità di Venezia lo chiamò a riordinare l'importante Istituto Manin maschile, di arti e
mestieri, che da un biennio si trovava in precarie condizioni disciplinari ed economiche. (Foto in basso: Don Luigi negli Istituti
maschili, acquerello di Giorgio Trevisan 2005).


Poiché la salute si era alquanto indebolita, il Caburlotto nel 1872 rinunciò alla parrocchia per dedicarsi con più energia alle case di educazione.
Nel difficile clima postunitario ebbe il merito di esercitare una benefica influenza nell'indirizzo educativo di istituzioni
pubbliche . Nel 1881 la Congregazione di Carità gli affidò altri due istituti ridotti quasi all'estinzione:
l'Orfanotrofio maschile ai Gesuati e quello femminile alle "Terese" dove poté sostituire alle maestre laiche le sue suore, aprendo
così la quarta casa della Congregazione.
(Foto a sinistra: Don Luigi, foto 1880 ca. - Foto a destra: Icona scritta da Enzo Bozzer, 1997).

Accanto a queste attività seppe dare la sua opera per ogni servizio richiesto dal suo Vescovo. Esercitò il ministero della
predicazione in corsi di esercizi spirituali a religiose e laici, condusse missioni popolari, tenne conferenze spirituali al clero ecc.
Trascorse gli ultimi anni in quasi totale ritiro, provato da lunghe sofferenze, ma sereno e sempre interessato alle opere che continuava a
dirigere. Morì, assistito dal patriarca Giuseppe Sarto (poi S. Pio X) il 9 luglio 1897 invocando la Vergine Maria.
(Foto a sinistra: L'addolorata venerata da don Luigi, Casa Madre, VE - Foto a destra: Icona scritta da sr Maria Grazia Neglia, 2004).
Nel luglio 1994 il Santo Padre Giovanni Paolo II promulgò il decreto nel quale dichiarava che il Servo di Dio Mons. Luigi Caburlotto
visse in grado eroiche tutte le virtù cristiane. (Decreto sulla eroicità delle virtù di don Luigi, 1994).

© Istituto San Giuseppe Caburlotto